Polittico del Boccati

Il polittico di Giovanni Boccati è stato eseguito in ossequio ai canoni classici, cui si ispirava la realizzazione delle monumentali pale d’altare scompartite quattrocentesche. 

La fastosa ancona, che misura 483 cm di altezza e 325 cm di base, è composta da  due ordini con  un numero complessivo di 12 grandi pannelli (5 nel registro inferiore, con lunetta a forma di conchiglione, 7 in quello superiore, centinati), 18 piccole tavole (6 trilobate nei pilastri laterali, 12 nella predella di cui 2 trilobate, 6 centinate e 4 rettangolari) e 5 medaglioni nella cimasa, per un totale di 35 dipinti più 2 riquadri per iscrizioni. 

La cornice, in legno dorato, il cui autore, veneto per alcuni critici d’arte, del quale non si conosce il nome, forse proveniva da una scuola d’intaglio e tarsia esistita a San Severino Marche. La firma del pittore si trova in un cartellino bianco visibile sul secondo gradino del trono della Vergine. 

Nei riquadri dei pilastri laterali, sotto l’Angelo nunziante (a sinistra) e l’Annunziata (a destra), si leggono i nomi del committente (Taliano di Lippo), del priore della chiesa (Ugolino Nanzi) e di alcuni suoi collaboratori (Riccardo di Giovanni, ser Ansuino di Pietro e Puccio di Giovanni di Bartolone), la data di esecuzione dell'opera (1468), ed il papa regnante (Paolo II - Pietro Barbo, 1464 – 1471). Questi personaggi, oltre ad affiancare i delegati di don Ugolino, aventi il compito di sorvegliare l’esecuzione del dipinto, appartennero sicuramente ai maggiorenti di Belforte del Chienti, infatti, risulta che Taliano di Lippo ( il committente dell’opera, così come dichiara esplicitamente l’epigrafe) e Puccio di Giovanni furono membri del parlamento comunale del paese cluentino. 

Ad avvalorare l’ipotesi che i personaggi dell’epigrafe appartenessero ai notabili del comune ci soccorrono i documenti, tra cui quelli stilati da Ansovino di Pietro, notaio di Belforte, in attività almeno dal 1455 al 1483. La splendida opera pittorica belfortese insieme con quella di Serrapetrona, ha partecipato alla mostra dedicata alla pittura di Carlo Crivelli e dei suoi seguaci, tenutasi a Venezia, nel Palazzo Ducale, dal giugno all’ottobre 1961, a cura del prof. Pietro Zampetti.

Il Polittico di Giovanni Boccati si trova nella  Chiesa di S. Eustachio a Belforte del Chienti.

                                                           

                                                   Polittico del Boccati