Le Marche
" Le Marche sono un plurale". Così sentenziava Guido Piovene nel suo "Viaggio in Italia". Erano gli anni Cinquanta.
Il Nord della Regione ha tinta romagnola, come specificava lo scrittore,l'influenza toscana e umbra è manifestata lungo la dorsale appenninica.La provincia di Ascoli Piceno è un'anticamera dell'Abruzzo e della Sabina. Ancona, città marinara, fa parte per se stessa.E condensava ulteriormente il concetto,agevolando il lavoro ai contemporanei esperti di marketing: " Se si volesse stabilire qual'è il paesaggio italiano più tipico,bisognerebbe indicare le Marche. L'Italia con i suoi paesaggi, è un distillato del mondo;le Marche dell'Italia"
Prima e dopo di lui.tanti altri versi hanno decantato la quieta bellezza del nostro territorio privo, per dirla ancora con Piovene," di quegli aspetti stravaganti,sorprendenti,eccitanti che attirano le fantasie dei visitatori in cerca dello straordinario.
La Regione offre 26 località che si affacciano sul Mare Adriatico dove trascorrere vacanze tranquille,il porto di Ancona e 9 porti turistici.
Oltre 1000 sono i monumenti più significativi,500 le piazze,un centinaio le città d'arte,migliaia di Chiese (di cui 200 romaniche),183 Santuari,34 siti archeologici,72 teatri storici.
Vanta la maggiore densità,in Italia, di musei e pinacoteche:342 su 246 Comuni, e 315 biblioteche che custodiscono oltre 4 milioni di libri.
Numerose sono le aree protete:
2 parchi nazionali ( Monti Sibillini, Gran Sasso e Monti della Laga),4 parchi regionali ( M.Conero,Sasso Simone e Simoncello, Monte S.Bartolo, Gola della Rossa e di Frasassi), e varie riserve naturali.